Di e con
GIANLUCA FOGLIA “FOGLIAZZA”
e con EMANUELE CAPPA (oud e chitarra)
Venerdì 15 Gennaio 2027 ore 21.30
Questo racconto nasce da un’esigenza comune: l’urgenza di un manifesto di pace.
Vittorio Arrigoni nasce a Besana in Brianza il 4 febbraio 1975.
E’ attivista per i diritti umani come volontario (Europa, Africa, Medio Oriente).
Nel 2002 è in Palestina per la prima volta. Diventerà la sua principale ragione di vita: la difesa dei diritti umani attraverso azioni pacifiche.
Attraverso il suo blog, GuerrillaRadio, è sempre più schierato in difesa dei più deboli. Per questo viene inserito nella lista nera degli indesiderabili da Israele. Quando, il 27 dicembre 2008, Israele lancia l’operazione Piombo Fuso, Vittorio è l’unico italiano presente nella Striscia di Gaza. Racconta i giorni della sanguinosa offensiva israeliana in articoli pubblicati da Il Manifesto, scritti in condizioni pressoché impossibili.
Vittorio è stato ucciso a Gaza il 15 aprile 2011, a soli 36 anni. Le motivazioni sono tuttora oscure.
E’ attivista per i diritti umani come volontario (Europa, Africa, Medio Oriente).
Nel 2002 è in Palestina per la prima volta. Diventerà la sua principale ragione di vita: la difesa dei diritti umani attraverso azioni pacifiche.
Attraverso il suo blog, GuerrillaRadio, è sempre più schierato in difesa dei più deboli. Per questo viene inserito nella lista nera degli indesiderabili da Israele. Quando, il 27 dicembre 2008, Israele lancia l’operazione Piombo Fuso, Vittorio è l’unico italiano presente nella Striscia di Gaza. Racconta i giorni della sanguinosa offensiva israeliana in articoli pubblicati da Il Manifesto, scritti in condizioni pressoché impossibili.
Vittorio è stato ucciso a Gaza il 15 aprile 2011, a soli 36 anni. Le motivazioni sono tuttora oscure.

Gennaio 15 @ 21:30
21:30 — 22:40 (1h 10′)
Teatro Regina Margherita