L’ Eretica

Con Chiara Cappelli

regia di Angelo Castaldo

prodotto da In Fabula

 Venerdì 29 Novembre 2019 ore 21.30

La Regina delle Nevi, la fiaba più bella e complessa di H. C. Andersen, racconta dell’amicizia tenera e strettissima tra due ragazzini, Gerda e Kay. E di come la piccola Gerda, resasi conto della “perdita” del suo caro e amato compagno di giochi sia pronta a mettersi in cammino per cercarlo. La “crisi” provocata dalla scomparsa dell’amico diventa l’occasione per lei di mettersi in viaggio, di abbandonare il mondo protetto dell’infanzia per avventurarsi in quello incerto e conflittuale dell’adolescenza. Un passaggio che diventa quasi un rituale, per tutta la fiaba il lettore accompagnerà Gerda alla ricerca del caro amico. Nel racconto però sono contenute tante piccole storie, poiché tanti sono i personaggi che incontrerà la protagonista durante le sue avventure, tra cui una donna con un grande desiderio di maternità. Da questo punto del racconto partono le riflessioni, le domande, i dubbi che verranno sviscerati all’interno del monologo.

Quando abbiamo deciso di confrontarci con le opere di Andersen abbiamo cercato di farlo in punta di piedi, sperando di non essere travolti dai grandi temi che denunciano tali scritti ma poi alla fine ci siamo ritrovati in un vortice di pensieri, il genio dello scritto danese ci ha colpiti nelle viscere, lasciandoci delle riflessioni alle quali abbiamo voluto dare seguito, voce, corpo. Ecco che il monologo ha iniziato a germogliare, a raccontare di libertà, maternità, femminilità. Il testo, però, non focalizza un tema cardine ma passa da una sfumatura all’altra, sfumature di dubbi declinati al femminile, rappresentazione di una società costruita maschile.
Questo spettacolo è nato come un’esigenza, come un qualcosa che voleva essere lasciato libero di volare e di esprimersi. L’eretica è una sequenza teatrale per voce sola, un canto ambientato in un tempo incerto, passato ma allo stesso tempo palpabile, il tempo delle favole.
Il testo attraversa il tessuto del racconto, come una diapositiva deformante, collocandosi di volta in volta su d’un diverso piano per cogliere inquadrature ed ambienti di un ciclo inarrestabile di dubbio e certezza.

Novembre 29 @ 21:30
21:30 — 22:45 (1h 15′)

Teatro Regina Margherita

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