Per volontà dell’amministrazione comunale è stato affidato agli architetti Claudio Mastrodicasa e Rossano Pierini l’incarico di elaborare il progetto di restauro dell’ex Teatro “Regina Margherita” di Marcialla. Prima del restauro lo stabile appariva in condizioni di totale degrado, privo della copertura, andata distrutta, e di tutti i servizi.

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Oggi si presenta in una veste completamente rinnovata, frutto di un’opera complessa che, se da un lato ha mirato a valorizzare e a recuperare alcuni elementi originali senza alterare le capacità volumetriche dell’edificio, dall’altro ha puntato, considerate le piccole dimensioni del vano, ad utilizzare i locali adiacenti lateralmente alla costruzione e a creare uno spazio che, sviluppato in altezza, è stato destinato ad accogliere biglietteria, camerini e servizi igienici per i portatori di handycap.
Il teatro, caratterizzato da un unico vano rettangolare, ha una superficie di circa 100 mq e dispone di 60 posti in platea e 38 in galleria. La facciata presenta tre piccoli ingressi, uno centrale più ampio e due laterali.

All’interno, buona parte del volume dell’edificio è occupata dal palcoscenico, le cui dimensioni, sono state raddoppiate rispetto a quelle precedenti. Il boccascena, inquadrato da due paraste con capitelli compositi che sorreggono un fregio dentellato, è stato dotato di graticcia con rocchetti e stangone per lo scorrimento delle scene.
Il sipario è all’italiana con mantovana e i colori usati per pareti ed elementi scenici sono verde acqua e giallo senape.

Per quanto riguarda l’illuminazione sono stati installati alcuni bellissimi candelabri a tre bracci che sorreggono globi in vetro. In platea risalta il rosso del velluto delle poltroncine con imbottiture ignifughe, mentre per la deliziosa galleria in legno, alla quale si accede tramite due rampe simmetriche, è stato effettuato un intervento di restauro per rinforzare i gradoni semicircolari e le balaustrine.

Il materiale usato per il pavimento è il legno, utile ad incrementare l’acustica. Di particolare interesse è anche il panoramico terrazzino che, situato a metà tra il piano terreno e il primo piano, permette di ammirare l’incantevole vallata che si estende fino a San Gimignano.